Panchina rossa in piazza Vittorio Emanuele III

Pubblicato il 24 marzo 2021 • Sociale

Accanto all’area giochi, che proprio in questi giorni viene ampliata e rimessa a nuovo, nella piazza Vittorio Emanuele III a Terruggia, da un po’ di tempo c’è una panchina rosso lacca in attesa di una scritta.

Vuole rappresentare con forza la condanna della violenza sessuale e di genere nei confronti delle donne, una realtà purtroppo presente anche in Piemonte, ed indicare che il contrasto e la prevenzione della violenza di genere sono priorità a cui dedicare risorse ed attenzione anche nella nostra regione.

L’Amministrazione Comunale di Terruggia, nella convinzione che sia fondamentale la prevenzione culturale, basata sulla consapevolezza che questo fenomeno riguarda tutte e tutti e che la strada per il suo superamento sia possibile, ha pensato di lanciare un messaggio in tal senso riportando sullo schienale della panchina due terzine molto famose del sommo poeta Dante di cui si celebrano i 700 anni dalla morte, tratte dal XXVI Canto dell’Inferno:

“Fatti non foste a viver come bruti,

ma per seguir virtute e canoscenza”.

Inaugurata giovedì 25 marzo, nel giorno del Dantedì, alla presenza del Sindaco Maria Luisa Musso e del Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi Luca Marchisio.

Sulla panchina viene indicato il numero di servizio pubblico 1522 , gratuito e attivo 24 h su 24, a cui rispondono operatori specializzati per accogliere, assicurando l’anonimato, richieste d’aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

In allegato si possono vedere i disegni realizzati dai bambini della scuola primaria di Terruggia.