Regione Piemonte

Emergenza "COVID-19"- Fase 2 - Circolare Ministero dell'Interno 2 maggio 2020, D.P.C.M. del 26 aprile 2020, D.P.G.R. n°50 del 2 maggio 2020, D.P.G.R. n°49 del 30 aprile 2020

Pubblicato il 1 maggio 2020 • Emergenza

Circolare operativa del Ministero dell'Interno per la fase 2

Si allega circolare con le indicazioni operative relative al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (D.P.C.M.) 26 aprile 2020 su contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale dal 4 maggio, sono illustrate nella circolare del capo di Gabinetto ai prefetti del 2 maggio 2020. 

L'obiettivo del nuovo quadro di regole, spiega il documento, è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l'esigenza di contenere l'impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori.

 

D.P.C.M. 26 aprile 2020

Si allega testo integrale del D.P.C.M. del 26 aprile 2020, contenente le norme della c.d. fase 2, in vigore a partire dal 4 maggio e fino al 17 maggio.

Sono state pubblicate dal Governo le risposte alle domande frequenti sulla cd. "Fase 2". Sono consultabili al link: http://www.governo.it/it/faq-fasedue.

 

D.P.G.R. n°50 del 2 maggio 2020

Si allega testo integrale del D.P.G.R. n°50 del 2 maggio 2020, valido dal 4 al 17 maggio 2020. Esso prevede:

  • è obbligatorio indossare le mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza (sono esentati i bambini con meno di 6 anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l 'uso continuativo delle mascherine);
  • è consentito ai residenti in Piemonte lo spostamento individuale nell'ambito del territorio regionale per raggiungere le seconde case in affitto o di proprietà esclusivamente per svolgere le attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene, oltre che per motivi indifferibili ed a carattere di urgenza (decadenza di locazioni ed affitti), ma è obbligatorio il rientro in giornata presso l'abitazione abituale;
  • è consentito l'allenamento e l’addestramento di cavalli, da svolgersi in maniera individuale da parte dei proprietari o affidatari degli animali presso maneggi autorizzati ali'interno del territorio del Piemonte e nel rispetto delle prescrizioni attualmente in vigore in materia di distanziamento sociale; il cavaliere non può intrattenersi più di 120 minuti, l'impianto deve garantire una superficie minima di mq 500 per ciascun binomio, se il cavaliere è minore deve essere accompagnato o munito di delega dei genitori se affidato a terzi;
  • è consentita l'attività degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, purché il servizio venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità "consegna animale- toelettatura- ritiro animale" garantendo il distanziamento sociale;
  • nelle strutture sanitarie deve essere attuato un monitoraggio clinico degli operatori sanitari con rilevazione della temperatura corporea prima del turno di lavoro;
  • viene mantenuto il divieto di ingresso ai visitatori in tutte le strutture pubbliche, private, convenzionate ed equiparate del sistema sanitario e nelle residenze socio-assistenziali, salvo i soli casi indicati dalla direzione sanitaria.

L’ordinanza comprende anche altre disposizioni:

  • obbligo per i soggetti con febbre maggiore di 37,5° C o con sintomi compatibili da infezione da Covid-19 (tosse, difficoltà respiratorie, riduzione dell'olfatto o del gusto, diarrea, mal di gola o raffreddore) di rimanere presso il proprio domicilio; limitare al massimo i rapporti sociali e contattare il proprio medico curante;
  • accesso alle attività commerciali limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza che richiedano l'accompagnamento di altra persona;
  • effettuazione delle consegne a domicilio per tutti i settori merceologici purché nel rispetto dell'osservanza delle norme igienico-sanitarie;
  • accesso scaglionato ai mercati con sorveglianza per evitare assembramenti di polizia locale, Protezione civile o associazioni individuate dal sindaco;
  • obbligo per il personale addetto alla vendita negli esercizi commerciali e nei mercati dell'utilizzo di mascherine e guanti monouso;
  • divieto alla sosta e all'assembramento presso i distributori automatici di bevande e alimenti confezionati;
  • blocco delle slot machine e di monitor e televisori da parte degli esercenti al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all'interno dei all'interno dei locali;
  • accesso agli Uffici giudiziari previa rilevazione della temperatura corporea e con obbligo di mascherina;
  • sospensione dell'attività degli Uffici pubblici regionali, provinciali e comunali, fatta salva l'erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili.

Ovviamente, dal 4 maggio occorre rispettare tutte le modalità di comportamento previste dal decreto del presidente del Consiglio del 26 aprile.

 

D.P.G.R. n°49 del 30 aprile 2020

Si allega ordinanza regionale in merito alla ristorazione da asporto.

Essa è consentita, a partire dal 4 maggio, dalle 6 alle 21, previa comunicazione al Comune, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie del D.P.C.M. del 26 aprile 2020.

a) Circolare Ministero dell'Interno 2-05-2020

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b) D.P.C.M. 26-04-2020

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c) D.P.G.R. n°50 del 2-05-2020

Allegato 866.00 KB formato pdf
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d) D.P.G.R. n°49 30-04-2020

Allegato 286.00 KB formato pdf
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